Chef Shady Hasbun al Cous Cous World Championship con Il gusto dell’altro

Lo chef italo-palestinese Shady Hasbun torna a competere a San Vito Lo Capo per il prestigioso Cous Cous World Championship, presentando insieme alla collega Tze’ela Rubinstein una creazione a quattro mani intitolata “Il gusto dell’altro”. La competizione internazionale, inserita nella storica cornice del Cous Cous Fest in Sicilia, raduna cuochi da diversi continenti per una sfida ad eliminazione diretta che unisce tradizioni, contaminazioni e sapori del Mediterraneo.

Per il professionista toscano si tratta della settima presenza alla manifestazione iridata. Un percorso solido e già premiato in passato da diversi piazzamenti sul podio, consolidando la sua reputazione culinaria fondata sul rispetto delle materie prime e sul dialogo culturale. Il piatto scelto per questa edizione promette di stupire la giuria grazie a una combinazione insolita di contrasti termici e aromatici.

Che cos’è la ricetta “Il gusto dell’altro” presentata a San Vito Lo Capo?

La creazione firmata da Chef Shady Hasbun e Tze’ela Rubinstein punta a valorizzare le identità e il legame tra territori diversi attraverso due preparazioni distinte che convivono nello stesso piatto. L’accostamento mette in scena un’insalata fresca di cous cous al cocomero, affiancata a una polpetta fritta di cous cous farcita con carne speziata e completata da salse dedicate.

«Questo piatto è un incontro: freschezza e calore, vegetale e speziato, Toscana e Medioriente. Due cous cous unici, capaci di brillare da soli, ma che nello stesso piatto trovano una perfetta armonia. Perché conoscere e accogliere il gusto dell’altro è il primo passo per scoprirsi vicini. Il piatto nasce dal dialogo delle nostre origini, passando dalla Toscana e rendendo omaggio alla Sicilia che ci ospita. È un gioco continuo di specchi, assonanze e contrasti».

Questa visione unisce le radici toscane e mediorientali dei protagonisti, rendendo omaggio alla terra siciliana che ospita il torneo. Il contrasto tra l’anguria estiva e la sapidità calda della carne incarna un’idea di integrazione culinaria priva di barriere.

Oltre il pregiudizio: il cous cous come alimento globale

Spesso si tende a considerare il cous cous un piatto monolitico, strettamente legato a una preparazione calda e convenzionale di carne o verdure in umido. La realtà gastronomica dimostra invece la straordinaria duttilità di questa semola lavorata, capace di trasformarsi in una base neutra per preparazioni fredde a base di frutta, oppure in un guscio croccante per polpette e cibi da passeggio fritti ad arte.

La struttura della gara al Cous Cous World Championship

Il calendario della competizione mondiale segue un protocollo consolidato che mette alla prova la tenuta tecnica e la creatività di ciascuna brigata:

  • Apertura ufficiale: inaugurazione con la cerimonia dei popoli fissata per la serata del 23 settembre.
  • Gare a eliminazione: sfide dirette tra i Paesi partecipanti a partire dal 24 settembre.
  • Valutazione della giuria: assaggi comparativi per giudicare equilibrio, fedeltà concettuale e tecnica.
  • Finalissima: scontro decisivo del 26 settembre per l’assegnazione del titolo iridato.

Ogni nazione in gara porta in tavola una propria interpretazione territoriale, trasformando la cucina in uno strumento tangibile di diplomazia e scambio culturale.

Dettagli e scheda tecnica della partecipazione

Elemento Dettaglio ufficiale
Competizione Cous Cous World Championship
Località San Vito Lo Capo (Sicilia)
Team in gara Chef Shady Hasbun e Tze’ela Rubinstein
Titolo del piatto Il gusto dell’altro
Preparazione principale Insalata al cocomero e polpetta fritta con carne speziata
Partecipazioni pregresse 7 edizioni con ripetuti piazzamenti a podio

Il lavoro condiviso tra Shady Hasbun e Tze’ela Rubinstein conferma come la cucina possa diventare un laboratorio continuo di contaminazione, portando un tocco di eccellenza toscana al centro della scena internazionale.

💚 Seguire le innovazioni gastronomiche permette di scoprire combinazioni di sapori davvero sorprendenti.

Condividi la tua esperienza con il cous cous e prova nuove ricette capaci di fondere culture diverse.

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Nadia Santini
Nadia Santini

Nadia Santini — autrice e responsabile editoriale di Sapori di Oggi. Con oltre 10 anni di esperienza nel giornalismo gastronomico e nel settore food, si occupa di ricette, ingredienti e della valorizzazione della tradizione culinaria italiana. La sua filosofia in cucina si concentra su preparazioni semplici, genuine e idee pratiche da portare sulla tavola di tutti i giorni. Prima di guidare la redazione di Sapori di Oggi, ha collaborato come critica e content creator per prestigiose riviste del settore come Gusto & Tradizione e La Cucina di Casa, e ha completato la sua formazione frequentando i corsi avanzati presso la Food Genius Academy di Milano.

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